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Kerlite Exedra Pulpis - restyling di un negozio

Kerlite Exedra Pulpis: restyling di un negozio

Kerlite Exedra Pulpis: i titolari della ditta di serramenti di Trein (nostri amici e partners), non hanno avuto il minimo dubbio nella scelta del materiale da utilizzare per la pavimentazione del loro negozio. Le finalità di questa ristrutturazione erano molteplici e tutte importanti: tempi lavorativi ristretti per rispettare il periodo di chiusura estiva e riduzione delle opere murarie allo stretto necessario per le ragioni di cui sopra.

In questi casi la scelta non può che ricadere sul gres laminato sottile, nato principalmente per la posa in sovrapposizione alle pavimentazioni esistenti. Rispettando scrupolosamente il manuale di posa e gli accorgimenti necessari, il risultato è di sicuro impatto e soprattutto di grande affidabilità. Dal punto di vista estetico, la scelta di Kerlite Exedra Pulpis conferisce un calore particolare al ricco showroom caratterizzato peraltro da un’ottima luminosità naturale (garantita dalla completa esposizione a Sud).

La ristrutturazione ha poi compreso la realizzazione di una serie di setti e contropareti in cartongesso su misura che accompagnano la clientela in un percorso studiato per valorizzare l’alta gamma di prodotti presenti in sala mostra. A completamento di quanto sopra esposto, con le dovute assistenze murarie, sul controsoffitto esistente è stato installato un nuovo impianto di condizionamento canalizzato ed è stato integrato l’impianto elettrico sulla base della nuova disposizione degli spazi.

Il risultato? Andate a trovare i nostri serramentisti di fiducia e fateci sapere cosa ne pensate!!

Scheda riassuntiva ristrutturazione

Quartiere: Sturla
Destinazione: Commerciale
Oggetto e finalità: Ristrutturazione di negozio di porte e infissi Tre in (nostro partner storico).
Progettazione e interior design:

Opere eseguite:

  • Rifacimento impianto elettrico e di condizionamento
  • Posa di piastrelle Kerlite
  • Coloritura e realizzazione di pareti  e controsoffitti in cartongesso

 

Materiale fornito

  • Pavimentazione del negozio Cotto d’Este serie Exedra colore Pulpis naturale dim 100×100

 

Link utili

 

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Tv a scomparsa

Tv a scomparsa? Ecco la soluzione!

Prendere in considerazione la soluzione della tv a scomparsa agevola sicuramente la progettazione della sala ed in particolare della zona destinata all’home entertainment. Le nuove tecnologie hanno consentito passi da gigante per ciò che concerne la realizzazione di schermi televisivi sempre più sottili e performanti. Questi sostanziali progressi si sono tradotti di riflesso in un miglior design dell’oggetto: attualmente il pannello Tv risulta essere un elemento di arredamento da tenere in considerazione.

Per quanto riescano ad essere sottili, curvi e belli esteticamente, i televisori hanno però un punto debole che spesso viene trascurato in fase progettuale e di esecuzione: i fili elettrici e di collegamento ad altri dispositivi. Quante volte ci capita di vedere pareti decorate, magari ben risolte compositivamente da una struttura di mensole a giorno ed elementi chiusi, “sporcate” dal transito del filo della corrente o dal cavo Hdmi?

Per ovviare a questo inconveniente esistono in commercio diverse soluzioni. In questo caso con i nostri clienti abbiamo scelto una delle opzioni più eleganti e studiate: la struttura prevede l’incasso in una controparete ed è già studiata appositamente per l’alloggio della tv a scomparsa, per il transito dei cavi e per il supporto del mobile sospeso fornito a completamento che è in grado di accogliere altri dispositivi quali lettori Dvd o decoder Sky. L’aspetto particolarmente apprezzato è comunque rappresentato dall’anta in vetro che rifinisce la struttura: trasparente quando la televisione è accesa in modo da permettere una perfetta visione, riflettente a schermo spento per diventare un elemento decorativo e di interesse.

Da lì in poi la composizione è lasciata all’estro del progettista: in questo caso abbiamo voluto creare un ideale prolungamento sul soffitto del corpo aggettante previsto a parete per la tv a scomparsa. La continuità è stata accentuata anche con il mantenimento del colore grigio su entrambe le superfici in modo tale che si percepisse ancor più forte questo legame.

La ristrutturazione dell’unità immobiliare naturalmente non si è conclusa qui: anche la cucina ed il bagno avevano bisogno di un profondo rinnovamento. Come ci accade sempre più spesso le esigenze dei nostri clienti in questi casi sono sempre le medesime: l’appartamento è abitato oppure viene lasciato al nostro lavoro per un periodo davvero limitato. In casa sono presenti i mobili che, per quanto vengano protetti, sono comunque soggetti a polvere di “cantiere”. Per soddisfare tutte queste richieste c’è una sola soluzione: il gres laminato. Nato per essere posato in sovrapposizione con le superfici esistenti è in grado di minimizzare le demolizioni senza per questo svalutare la qualità estetica e di finitura della ristrutturazione.

Per questo lavoro è stata scelta una delle linee più moderne e particolari: Kerlite Materica di Cotto d’Este. Ispirata ai cementi tradizionali realizzati a spatola si contraddistingue per la tipica increspatura della superficie e pur conservando una campitura omogenea. Come la stragrande maggioranza della gamma dei prodotti Cotto d’Este questo materiale è prodotto con tecnologia antibatterica Microban.

In fondo all’articolo potete guardare il risultato finale nella gallery fotografica: cosa ne pensate?

Scheda riassuntiva ristrutturazione

Quartiere: Quarto
Destinazione: Residenziale
Oggetto e finalità: Ristrutturazione di bagno, cucina e della sala. Appartamento già arredato.
Progettazione e interior design: Studio Tecnico Linea AM

Opere eseguite:

  • Realizzazione di struttura in cartongesso parete-soffitto a progetto
  • Rifacimento dell’impianto elettico e idraulico di bagno e cucina
  • Posa di piastrelle Kerlite
  • Coloritura delle zone interessate alla ristrutturazione

 

Materiale fornito

  • Pavimentazione e rivestimento del bagno in Kerlite della Cotto d’Este serie Materica colore Cemento

 

Link utili

 

001_Sala durante

Sala durante

002_Sala dopo - Tv spenta

Sala dopo - Tv spenta

003_Sala dopo - Tv accesa

Sala dopo - Tv accesa

004_Cucina durante

Cucina durante

005_Cucina dopo

Cucina dopo

006_Bagno prima

Bagno prima

007_Bagno dopo

Bagno dopo

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Taglio circolare su Kerlite: ma è davvero possibile?

Prima di rispondere con i fatti a questa domanda cerchiamo di soddisfarne un’altra ancora più importante. Ma è davvero così difficile posare le lastre in Kerlite? Ci capita ancora qualche volta di incontrare diffidenza o insicurezza quando proponiamo questo tipo di materiale. Spesso e volentieri questi dubbi sono relativi ad un’ipotetica scarsa resistenza del materiale (nonostante i test meccanici dimostrino ampiamente il contrario) oppure ad una difficoltà di taglio delle lastre. Oggi presentiamo i nostri ultimi acquisti: il FREE-CUT che il KOMPASS della Raimondi. Ci aiuteranno a velocizzare le nostre future realizzazioni rendendo le nostre pose sempre più professionali. Appena tolti dall’imballo abbiamo voluto testarli e condividere questa prova con chi segue il nostro blog.

 

Modalità operativa dei tagli su Kerlite

La semplicità di utilizzo è davvero sbalorditiva: le ventose posizionate sulla staggia FREE-CUT garantiscono la totale stabilità, permettendo una pressione uniforme e un’incisione precisa. Sarà infatti sufficiente poi dosare la giusta pressione con l’apposita pinza per dividere la lastra con facilità lungo la linea di taglio. Stesso discorso per il KOMPASS con il quale abbiamo praticato la prima traccia che ha delineato il cerchio da ottenere. In realtà per il corretto utilizzo ed il miglior risultato possibile avremmo poi dovuto utilizzare il flessibile praticando dei tagli radiali esterni alla circonferenza, in modo da “liberare” tra di loro i vari pezzi ed eliminarli con la pinza precedentemente utilizzata. Impazienti di fare una prova abbiamo utilizzato un metodo decisamente più tradizionale: in cantiere non lo avremmo mai fatto!!! Pur notandosi la differenza, possiamo comunque definirci soddisfatti in quanto abbiamo raggiunto un risultato di tutto rispetto.

 

Rifinitura dei bordi

Dopo aver eliminato le varie eccedenze di materiale, il nostro cerchio, realizzato con Kerlite Exedra Calacatta, si presenta perfetto come precisione e pulizia di taglio. Ciò che adesso va curato è lo spessore della piastrella che risulta essere ancora grezzo e poco rifinito. Sarà sufficiente utilizzare le spugnette abrasive diamantate, via via di granulometria sempre più fine, per poter ottenere un bordo liscio ed in linea con le aspettative desiderate.

 

 

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Kerlite Metal Corten

Kerlite Metal Corten: come rivestire un bancone da cucina

Fin dalla prima bozza progettuale che avevamo concepito per il nostro showroom compariva una penisola che fungesse sia da banco cucina che da postazione lavoro: con la realizzazione della seconda parte della sala mostra finalmente ce l’abbiamo fatta!! Naturalmente le cose standard non ci soddisfano perciò ecco che l’esigenza di qualcosa di poco convenzionale si sposa ancora una volta con uno dei materiali più versatili a nostra disposizione. Nasce da questi presupposti il bancone in muratura interamente rivestito in Kerlite Metal Corten.

Abbiamo optato per questa scelta essenzialmente per due ragioni: la prima è naturalmente estetica, in quanto le lastre dal grande formato prodotte da Cotto d’Este sono di grandissimo impatto e assicurano una superficie continua e priva di fughe. La seconda è invece quasi “provocatoria”: volevamo mostrare la versatilità della ceramiche sottile, la facilità di posa e di gestione dei tagli nonchè far testare ai nostri clienti le caratteristiche tecniche di un prodotto inassorbente e antibatterico, facile da pulire, resistente agli urti e agli acidi.

La realizzazione di questo progetto è estremamente semplice, specialmente per le opere preliminari. E’ bastato infatti costruire i setti sottostanti (noi per velocità abbiamo scelto il gasbeton) passando poi alla posa di un piano grezzo di legno che potesse essere rivestito. Lastre di Kerlite opportunamente tagliate a misura, posa di paraspigoli in acciaio cromato, esperienza e capacità di posa di questo materiale hanno fatto il resto. Una dimostrazione pratica di come, in alcune circostanze, si possa contenere il budget per le opere murarie privilegiando il materiale di finitura.

La gamma di rivestimenti sottili di Cotto d’Este offre un’ampissima varietà di colori e finiture: noi ci siamo innamorati di Kerlite Metal Corten che abbiamo infatti scelto per il nostro bancone. Alcuni nostri clienti hanno sposato ultimamente questo nostro gusto… A breve vi mostreremo qualche nuova realizzazione!!

 

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Kerlite Ultrawhite

Kerlite Ultrawhite: il bianco assoluto

Per la nostra sala mostra abbiamo scelto la nuova lastra Kerlite Ultrawhite di Cotto d’Este formato cm 100X300, la versione disponibile più grande. Il bianco assoluto, l’eccellenza della ceramica. L’effetto riflettente della superficie Glossy rende questa finitura lo sfondo ideale per un’arredo di design o per un bagno moderno e ricercato.

 

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