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Taglio circolare su Kerlite: ma è davvero possibile?

Prima di rispondere con i fatti a questa domanda cerchiamo di soddisfarne un’altra ancora più importante. Ma è davvero così difficile posare le lastre in Kerlite? Ci capita ancora qualche volta di incontrare diffidenza o insicurezza quando proponiamo questo tipo di materiale. Spesso e volentieri questi dubbi sono relativi ad un’ipotetica scarsa resistenza del materiale (nonostante i test meccanici dimostrino ampiamente il contrario) oppure ad una difficoltà di taglio delle lastre. Oggi presentiamo i nostri ultimi acquisti: il FREE-CUT che il KOMPASS della Raimondi. Ci aiuteranno a velocizzare le nostre future realizzazioni rendendo le nostre pose sempre più professionali. Appena tolti dall’imballo abbiamo voluto testarli e condividere questa prova con chi segue il nostro blog.

 

Modalità operativa dei tagli su Kerlite

La semplicità di utilizzo è davvero sbalorditiva: le ventose posizionate sulla staggia FREE-CUT garantiscono la totale stabilità, permettendo una pressione uniforme e un’incisione precisa. Sarà infatti sufficiente poi dosare la giusta pressione con l’apposita pinza per dividere la lastra con facilità lungo la linea di taglio. Stesso discorso per il KOMPASS con il quale abbiamo praticato la prima traccia che ha delineato il cerchio da ottenere. In realtà per il corretto utilizzo ed il miglior risultato possibile avremmo poi dovuto utilizzare il flessibile praticando dei tagli radiali esterni alla circonferenza, in modo da “liberare” tra di loro i vari pezzi ed eliminarli con la pinza precedentemente utilizzata. Impazienti di fare una prova abbiamo utilizzato un metodo decisamente più tradizionale: in cantiere non lo avremmo mai fatto!!! Pur notandosi la differenza, possiamo comunque definirci soddisfatti in quanto abbiamo raggiunto un risultato di tutto rispetto.

 

Rifinitura dei bordi

Dopo aver eliminato le varie eccedenze di materiale, il nostro cerchio, realizzato con Kerlite Exedra Calacatta, si presenta perfetto come precisione e pulizia di taglio. Ciò che adesso va curato è lo spessore della piastrella che risulta essere ancora grezzo e poco rifinito. Sarà sufficiente utilizzare le spugnette abrasive diamantate, via via di granulometria sempre più fine, per poter ottenere un bordo liscio ed in linea con le aspettative desiderate.

 

 

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